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EMERGENZA CORONAVIRUS!

EMERGENZA CORONAVIRUS!

A seguito del decreto di legge del 22 febbraio 2020 del ministero della salute e successive integrazioni ministeriali, recanti le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemologica da CODIV-19, tutti i servizi della cooperativa hanno sospeso le attività educative e didattiche rivolte alle scuole e alla cittadinanza. La Cooperativa Tempo per l’Infanzia per ogni servizio e progetto educativo si è attivata per una ri-programmazione in rete con le scuole ed altre Associazioni.

Alcune immagini e video delle attività che si stanno svolgendo sono consultabili sia sulla pagina Facebook della nostra cooperativa, costantemente aggiornata, sia sulle singole pagine dei servizi specifici di seguito menzionati.

CENTRO DIURNO MINORI: CDM

 

L’obiettivo è quello di:

 

– educare alla responsabilità civile, che crediamo sia una caratteristica fondamentale per i cittadini di domani;

– supportare le famiglie nella gestione del rispetto delle normative anche per il benessere e la tutela della salute propria, degli altri e dell’intera collettività;

– mantenere la relazione educativa con i minori, particolarmente importante in un momento di emergenza;

– supportare anche dal punto di vista didattico e organizzativo bambini e ragazzi, impegnati durante alcune ore del giorno nelle lezioni online;

– sostenere dal punto di vista emotivo i minori e le loro famiglie in questa situazione organizzativa straordinaria;

– monitorare, seppur a distanza, i comportamenti dei minori e delle famiglie rispetto alle normative vigenti;

– creare occasioni di confronto e condivisione strutturate e di gruppo per stimolare i minori nonostante l’impossibilità momentanea della frequenza;

– condividere con i minori le informazioni utili a prevenire il contagio;

– condividere con i ragazzi modalità di interazione a distanza che i minori stessi potranno anche replicare autonomamente sia tra loro che con altri amici e ragazzi, al fine di evitare gli incontri in presenza, del tutto non auspicabili in un momento di emergenza sanitaria come quello attuale;

 

 

– mantenere quanto più possibile una certa continuità tra il lavoro che si è lasciato improvvisamente in sospeso in presenza e le nuove modalità, rimandando laddove possibile ad attività future al Centro;

– costruire gradualmente con i bambini e i ragazzi una routine, seppur nuova e diversa, che possa concorrere al contenimento di comportamenti dispersivi e poco proficui nella gestione del tempo.

 

Pertanto:

❖          Sono stati attivati contatti mediante videochiamate con Whatsapp e con l’applicazione Hangouts di G Suite;

❖          Per i ragazzi della scuola secondaria è stata predisposta sulla piattaforma Classroom di G Suite una “classe” del Centro ed è stato creato un gruppo del Centro sull’applicazione Telegram.

 

Con queste modalità vengono, quindi,  forniti a bambini, ragazzi e famiglie:

 

  • Supporto didattico individuale mediante chiamate telefoniche o videochiamate, con condivisione di materiale scolastico tramite e-mail o Google Drive;
  • Colloqui individuali con bambini e ragazzi mediante chiamate telefoniche e videochiamate;
  • Colloqui individuali con i genitori mediante chiamate telefoniche e videochiamate;
  • Colloqui telefonici con Assistenti Sociali e/o insegnanti laddove si rivelasse necessario per emergenze e/o per monitoraggio e confronto rispetto agli obiettivi del PEI;
  • Attività di gruppo, attività di gioco e attività animative mediante videochiamate di gruppo;
  • Laboratorio di Scuola di Arte con la maestra di arte;
  • Visione condivisa di fotografie/video stimolo, alternativamente di tematiche ludiche, educative, sociali, luoghi del mondo;
  • Laboratorio di educazione emotiva (già intrapreso in presenza), laboratorio di educazione linguistica (Un mondo di parole: scoperta di parole nuove, riflessione condivisa e rappresentazione della parola stessa con modalità figurative, testuali o artistiche). Laboratorio di insegnamento di lingua italiana rovesciato: i bambini diventano maestri di lingua. Progettazione di gruppo di opere e lavori che verranno implementati nei locali del Centro una volta tornati ad una situazione di normalità. Laboratorio cartoni

Disney (in preparazione dell’eventuale visita alla mostra). Lettura di storie e fiabe attraverso invio di file audio (per i bambini della scuola primaria);

  • Laboratori di: Cucina, Attualità, Giochi da Tavolo e Quiz, Bosco Viola (Educazione all’Affettività), Raccontarsi in Rima (laboratorio di scrittura di testi rap). Si tratta dei laboratori, tra quelli già avviati in presenza, che è possibile proseguire mediante l’ausilio di piattaforme online (per i ragazzi della scuola secondaria). Altri laboratori verranno pensati ed ideati in considerazione delle richieste dei ragazzi e a seconda della durata dell’emergenza (ad esempio, laboratorio musicale).

 

CENTRO D’AGGREGAZIONE GIOVANILE: CAG

 

Grazie al confronto continuo con genitori e ragazzi/e è emerso un bisogno crescente di:

–              sostegno scolastico che, a partire da un supporto concreto nell’installazione delle applicazioni e nell’accesso a piattaforme nuove, si declini in aiuto nei compiti, nello studio e nella spiegazione degli argomenti trattati dai docenti.

–              Momenti di confronto e aggregazione che possano ridurre il rischio di isolamento sociale che molti ragazzi/e stanno vivendo; affrontare insieme e contrastare lo stato di stress e angoscia vissuto da alcune famiglie; distogliere i ragazzi dall’abuso di videogiochi e riattivarli per contrastare uno stile di vita forzatamente sedentario; ridurre i loro comportamenti oppositivi alle restrizioni ministeriali, rendendo i ragazzi/e maggiormente consapevoli dell’emergenza in corso, senza creare allarmismi e riflettendo sul particolare momento storico, sul loro ruolo come giovani, su stereotipi e discriminazioni emersi, sull’importanza di una lettura critica e cosciente delle notizie, senza cadere nelle trappole del sensazionalismo e delle fake news;

Nelle prossime settimane continueranno le telefonate per coinvolgere quanti più ragazzi/e nelle attività.

Visto e considerato il bisogno rilevato, il CAG si è preventivamente attivato per programmare momenti di supporto, in particolare in favore di quelle famiglie con maggiori difficoltà sociali, economiche e culturali.

Le attività on-line sono previste tutti i giorni, dal lunedì al venerdì:

Dalle 14:00 alle 16:00 sosteniamo i ragazzi con i compiti scolastici. Dopo averli suddivisi in piccoli gruppi, a seconda di età, scuola, bisogni educativi e materie, si avviano delle videochiamate per l’esecuzione degli

 

esercizi o il supporto nello studio. Inoltre, sono previste registrazioni di videolezioni relative agli argomenti maggiormente richiesti con caricamento delle stesse su piattaforme condivise.

L’attività prevede un continuo confronto con i genitori e le figure educative di riferimento e l’utilizzo di piattaforme specifiche (classroom, hangouts, zoom, skype, etc.).

Dalle 16:00 alle 18:00, o 19:00 a seconda del giorno, sono programmate attività aggregative, quali ad esempio:

–              giochi di gruppo, per contrastare l’isolamento e l’abuso di videogiochi;

–              “english hour” per imparare l’inglese attraverso modalità ludiche;

–              attività fisiche (fitness e esercizi a terra) in contrasto allo stile di vita “forzatamente” sedentario di questi giorni;

–              “calcio@home”, con “lezioni” di tattica in cui si analizzeranno alcune partite e momenti di gioco per migliorarsi dal punto di vista sportivo, stando insieme in modo alternativo, e strutturazione di nuovi allenamenti da svolgere sia in casa, sia sul campo (quando ricominceranno le attività), fornendo ai ragazzi – in particolare ai più grandi – alcuni elementi propedeutici alla progettazione e gestione di tempi e attività di un allenamento con metodologia No League;

–              cineforum “Don’t move, MOVIE it!” con decisione condivisa del film da vedere e discussione finale di gruppo sulle tematiche emerse;

–              gruppi di cittadinanza attiva: per capire come i volontari e i ragazzi più grandi possono rendersi utili in questo momento così delicato, con interventi in ottemperanza al decreto ministeriale;

–              laboratori di cucina, con facili ricette da poter eseguire “live” e conseguente confronto su corretti stili di vita e condivisione di materiale informativo/formativo e divulgativo preparato da esperti.

FATTORIE EDUCATIVO-DIDATTICHE

 

La cooperativa gestisce da anni due fattorie educativo-didattiche: Fattoria Parco Trotter e Rinnovata Pizzigoni.  In questo periodo di emergenza  è stato mantenuto il Presidio Agro-zootecnico, come previsto nel decreto della presidenza dei ministri in tema di Tutela animali, ART.1, LETTERA N. Nello specifico si stanno portando avanti profilassi sanitarie, visite veterinarie e cura intesa come alimentazione ed acquisto fornitura, igiene sanitaria e interazione con gli animali.

Per quanto riguarda la Fattoria Parco Trotter, la cooperativa gestisce anche i laboratori educativo-didattici rivolti alle scuole e percorsi rivolti alla cittadinanza.

In accordo con l’IC Giacosa (60 classi, dall’infanzia alle scuole medie di Primo Grado) e il Comune di Milano settore educazione, l’equipe multiprofessionale della fattoria sta svolgendo didattica online, si tratta di animazioni scientifiche a puntate, caricate su classroom dalla coordinatrice del PASF e messe a disposizione per  i bambini. Abbinati ai video ci sono anche schede di approfondimento e schede-gioco con tema la natura e gli animali.

Stiamo ad oggi raggiungendo 1.500 bambini solo dell’IC Giacosa. Non mancano le Fiabe nel pollaio, con protagonisti gli animali che vivono in Fattoria Trotter, che verranno raccontate anche per i bambini della scuola dell’infanzia Comunale e il Tempo per le famiglie.

PROGETTO QuBì VIALE MONZA

 

Nell’ambito del progetto QuBì Viale Monza, gli operatori di un’Equipe di Accompagnamento Famigliare stanno monitorando le circa 120 famiglie prese in carico per sondare le difficoltà emerse nell’emergenza e proporre servizi e risorse disponibili.
Nel mentre una rete di associazioni di promozione sociale, scuole pubbliche, cooperative e gruppi di volontari stanno adoperandosi per entrare in contatto con tutte le famiglie che in questo momento si trovano in difficoltà e proporre loro soluzioni che vanno dal supporto psicologico telefonico alla mediazione con i servizi sociali, dall’accesso a beni di prima necessità ai farmaci d’urgenza.
Il corpo docenti di 4 istituti comprensivi sono in allerta per captare bisogni e mantenere saldo il tessuto sociale che in questa situazione di distacco obbligatorio rischia di dissiparsi.

Infine, ma non da ultimo, stiamo collaborato con il Servizio Sociale Territoriale di Milano e il Banco Alimentare con i quali abbiamo aperto in tempo record un hub di raccolta e consegna di derrate alimentari a domicilio: un sistema complesso di consegna con volontari dotati di dispositivi di sicurezza sanitaria, sanificazione dei mezzi di trasporto quotidiana e dei magazzini, nonché delle attrezzature utilizzate.

 

APPRENDERE FACILE 2

Durante l’emergenza del coronavirus i tutor specializzati in DSA, stanno seguendo i ragazzi su skype, sono mantenuti i consueti gruppi. E’ stato scelto Skype in quanto  gratuito e permette di coinvolgere più persone contemporaneamente. E’  possibile condividere lo schermo, in modo da seguire i lavori dei ragazzi in tempo reale. I ragazzi stanno partecipando volentieri e in modo costante e i genitori si sentono supportati.

PROGETTO DOORS

 

  1. SUPPORTO ALLO STUDIO E POTENZIAMENTO LINGUISTICO 

Si sviluppa attraverso tre azioni:

 

  • potenziamento lingue straniere (inglese e spagnolo) con operatori madrelingua o con specifica formazione
  • affiancamento nello studio scolastico: in particolare affiancamento nell’esecuzione dei compiti inviati dai docenti.
  • potenziamento della lingua italiana, in particolare per i minori neo arrivati

 

  1. B) SOSTEGNO RELAZIONALE

 

Dedicato principalmente ai ragazzi/e che stanno vivendo maggiori difficoltà dovute all’isolamento e che sono più a rischio di fragilità emotiva

 

  1. C) APPROFONDIMENTO ARTISTICO A DISTANZA

 

Che realizziamo attraverso:

  • lezioni individuali o di piccolo gruppo (max. 3 ragazzi a distanza)  nei linguaggi della musica, delle arti visive, del canto e della danza.
  • produzione di piccole video lezioni (durata max 20’) prodotte da ciascuna unità e inviate ai ragazzi via WhatsApp e caricate sulla pagina Fb di tempo per l’Infanzia.

 

  1. D)  DISTRIBUZIONE A DOMICILIO DI STRUMENTI MUSICALI E MATERIALE DIDATTICO 

Per poter realizzare il lavoro a distanza e per integrare alcune carenze di materiale  che i ragazzi hanno espresso, abbiamo realizzato una  consegna a domicilio di strumenti musicali, materiali di cancelleria, quaderni, colori etc.  La consegna è stata concordata  con i genitori di ciascun ragazzo/a

 

  1. E)  QUESTIONARTE NEL DIGITALEda alcune  settimane, e per un tempo che si stima ancora lungo,  i ragazzi/e  sono costretti a trascorrere tutto il loro tempo a casa, un tempo che spesso si esaurisce  davanti ai dispositivi, ai social, spesso in solitudine. Questa condizione mette  i minori  in una situazione di grande rischio di adescamento in rete.  Abbiamo dunque realizzato un’azione che aumenti nei minori la consapevolezza dei rischi che potrebbero correre. Questa idea ci è venuta in seguito e grazie  al continuo dialogo che stiamo tenendo  con le famiglie e con i ragazzi dal quale emerge chiaramente una sovraesposizione  dei minori  all’utilizzo dei social.  Stiamo riscontrando, in alcuni casi, un concreto rischio di adescamento in rete. Per questa ragione abbiamo messo in campo  una specifica azione condotta da un’arteducatrice mediatrice  in cyber bullismo (titolo riconosciuto dal MIUR). L’azione si svilupperà  su più fronti:
    • 1. sostegno a distanza di un gruppo di minori scelti sulla base della loro maggiore esposizione al rischio di adescamento in rete o con cui è necessario fare un lavoro di prevenzione
    • 2. produzione di video  informativi rivolti a minori e famiglie  sulla gestione del  identità sui social e sui pericoli in rete. I video saranno inviati via WhatsApp ai ragazzi/famiglie, condivisi  in rete e sulla pagine FB della Cooperativa Tempo per l’Infanzia e sempre condivisi con progetto Doors.

 

Il materiale video e la documentazione fotografica delle attività dei progetti  viene quotidianamente pubblicato sulla pagina Fb di Tempo per l’infanzia. Per Doors il materiale è condiviso dal capofila del progetto, Cies Onlus, sulla pagina istituzionale di Progetto Doors e della Fondazione con i bambini.

 

 

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